Bce: Unimpresa, rischi per conti pubblici italiani con rialzo tassi

“Attenzione all’autunno: tra campagna elettorale, legge di bilancio in discussione e rialzo dei tassi Bce, si intravedono rischi per i conti pubblici del nostro Paese. Che non sono ancora al sicuro e il mercato secondario dei titoli di Stato è congelato, col costo del servizio del debito tenuto sotto controllo, da anni, proprio grazie alle azioni dell’Eurotower. Di fatto l’Italia è impreparata a un cambio di passo della politica monetaria. Ecco perché ci preoccupa, in particolare, l’ipotesi di un rialzo dei tassi e di un più generale allentamento delle misure di liquidità, da parte della Banca centrale europea, dal prossimo autunno. Per la gestione delle nostre finanze pubbliche, un ritorno alla normalità, quando le tensioni sul debito non saranno del tutto dipanate, può rappresentare un rischio sia per quanto riguarda il successo delle aste di Bot e Btp sia per quanto riguarda gli interessi da riconoscere ai sottoscrittori”. Lo dichiara il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, commentando le decisioni assunte oggi dalla Banca centrale europea sui tassi di interesse.

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