Corso R.S.P.P. per Datori di Lavoro a Chieti ==> In Partenza il 27/01/2020

Corso R.S.P.P. per Datori di Lavoro (Rischio Basso, Medio e Alto) a Chieti.

Descrizione: La formazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione prevede corsi di durata minima di 16, 32 e 48 ore a seconda della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle attività lavorative svolte. E’ possibile prevedere un percorso migliorativo rispetto a questi obblighi minimi: per le aziende con profilo di rischio basso la durata minima del corso è di 16 ore, per il rischio medio è necessario un percorso di 32 ore, per quello alto il corso dura 48 ore.

I percorsi formativi sono articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio (Basso, Medio, Alto).

Durata Corso:

    • Rischio BASSO 16 ore
    • Rischio MEDIO 32 ore
    • Rischio ALTO 48 ore

 

 

CALENDARIO PRIME 6 LEZIONI*:

  • Lunedì 27 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 30 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Lunedì 3 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 6 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Lunedì 10 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 13 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00

* Le successive lezioni verranno concordate direttamente con i partecipanti in base alle esigenze riscontrate.

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: Richiedi la Scheda di Prenotazione a Unimpresa Chieti – Tel. e Fax 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




MUD 2020. Scadenza 30 aprile 2020 e modulistica invariata

Il modello di dichiarazione ambientale utilizzato già nel 2019, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 45 del 22 febbraio 2019, è confermato e sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2020, con riferimento all’anno 2019.

Rimangono quindi immutati rispetto al 2019:

  • Struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni.
  • Informazioni da trasmettere.
  • Soggetti obbligati alla presentazione del MUD, che sono quelli definiti dall’articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006 ovvero trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, Comuni.
  • Modalità per l’invio delle comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate via telematica tramite il sito www.mudtelematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it.

Ciò premesso, comunichiamo che anche quest’anno è stato attivato il servizio per la redazione denunce rifiuti speciali (MUD) relative all’anno 2019 il cui termine ultimo per l’invio è il 30 aprile 2020.

Al fine di poter predisporre i dati necessari alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione (MUD), invitiamo le aziende interessate a farci pervenire i seguenti documenti:
• Registro di Carico e Scarico Rifiuti
• Formulari di Trasporto dei Rifiuti

La consegna della documentazione, che dovrà avvenire entro e non oltre il 10/04/2020, può essere concordata previo appuntamento telefonico chiamando lo 0871/411530.




Regime forfettario 2020: cambiano le regole

Regime forfettario 2020: la legge di Bilancio 2020 ha introdotto limitazioni che impediranno l’accesso o escluderanno molti contribuenti.

Cambia il regime forfettario: la legge di Bilancio 2020 ha rivisto le regole per l’accesso, che porteranno meno professionisti a poter beneficiare del regime forfettario per le Partite Iva.

Ricordiamo che il regime forfettario prevede l’applicazione di un’unica aliquota fiscale al 15% (flat tax), sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP. L’aliquota si applica alla base imponibile determinata a forfait a seconda del tipo di attività professionale svolta, per la quale si applica il codice ATECO associato a un coefficiente di redditività.

La legge di Bilancio 2020 ha confermato la flat tax al 15% per ricavi e compensi fino a 65.000 euro (restano immutati anche i coefficienti di redditività, suddivisi in base al codice ATECO attribuito all’attività esercitata) ma ha tuttavia previsto nuovi limiti per l’accesso al regime forfettario, reintroducendo due limitazioni che erano state abrogate con la legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018 n. 145).

Altre novità riguardano lo scontrino elettronico che è obbligatorio anche per le partite IVA minori e la fatturazione elettronica che, invece, rimane facoltativa.

Nuove cause di esclusione

La legge di bilancio per il 2020 prevede, quindi, l’introduzione di nuovi requisiti di esclusione dal regime forfettario, da possedere l’anno precedente rispetto all’applicazione del regime; rimarranno esclusi dal regime agevolato i contribuenti che:

  • nell’anno precedente abbiano percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati (quindi anche pensioni) maggiori ai 30.000 euro (a meno che il rapporto di lavoro non sia cessato);
  • nell’anno precedente abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente e collaboratori maggiori ai 20.000 euro.

In pratica, sono esclusi dal regime forfettario i dipendenti ed i pensionati che hanno percepito redditi superiori a 30.000 euro nell’anno precedente e, dal 1° gennaio 2020, non potranno beneficiare della flat tax i titolari di partita IVA che hanno sostenuto spese per compensi a dipendenti e collaboratori superiori a 20.000 euro.

Le nuove due cause di esclusione entreranno in vigore il 1° gennaio 2020 e, quindi, varranno i redditi percepiti come lavoro dipendente e assimilati durante il 2019; inoltre, le nuove esclusioni introdotte varranno sia per chi aprirà una nuova Partita Iva, sia per coloro che adottano già il forfettario nel 2019.

I requisiti per l’accesso al regime forfettario 2020

Ai requisiti introdotti dalla legge di Bilancio 2020, bisogna poi sommare quelle previste già dal 2019: tra i requisiti per il regime forfettario resta il limite relativo alle quote di controllo in SRL e alle prestazioni verso l’ex datore di lavoro.

Nel dettaglio, il contribuente può accedere al regime forfettario 2020 se nel 2019 vi è la presenza di tutti i seguenti requisiti (occorre quindi basarsi sui dati 2019):

  • aver conseguito ricavi, ovvero percepito compensi, nel 2019, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 65.000;
  • non aver sostenuto, pagato, corrisposto, spese per un ammontare superiore ad euro 20.000 lordi per:
    • dipendenti;
    • collaboratori di cui all’articolo 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del Testo Unico Imposte Reddito (es: borse di studio, CO.CO.CO);
    • lavoro accessorio di cui all’articolo 70 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
    • lavoro a progetto ai sensi degli articoli 61 e seguenti del D.Lgs. 276/2003;
    • somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all’articolo 53, comma 2, lettera c) TUIR;
    • spese (peraltro non deducibili) per prestazioni di lavoro dell’imprenditore o del suo coniuge o figli o altri familiari;
  • non aver percepito nell’anno 2019 redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati (ad esempio pensioni) di importo superiore a 30.000 euro (non si parla di ragguaglio); questo requisito però è irrilevante  se il rapporto di lavoro è cessato nel 2019;
  • non avere partecipazioni in società di persone;
  • non essere in possesso di partecipazioni in società a responsabilità limitata di cui all’articolo 116 del testo unico 917/1986, che ne hanno il controllo di diritto o influenza dominante che esercitino attività riconducibili alla propria, in base alle attività effettivamente esercitate;
  • non avere lavoro forfettario con lo stesso datore di lavoro dipendente, ossia non possono avvalersi del regime forfettario 2020 le persone fisiche la cui attività sia stata esercitata prevalentemente (quindi fatturato 2019 superiore al 50%) nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro.

Fatturazione elettronica

La legge di Bilancio 2020 non ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari, ma un regime premiale: per le partite IVA che se ne avvalgono, i termini di accertamento verranno ridotti di un anno.

All’art. 88 si legge:

per i contribuenti che hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche, il termine di decadenza di cui all’articolo 43, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è ridotto di un anno.

Quindi per le partite IVA che emettono solo fatture elettroniche, viene ridotto di un anno il termine di accertamento che passa così a quattro anni, invece dei cinque previsti nella generalità dei casi.

Scontrino elettronico

A partire dal 1° gennaio 2020 lo scontrino elettronico sarà obbligatorio per tutti, anche per chi è nel regime dei minimi.

Segnaliamo, al riguardo, la guida delle Entrate su modalità, vantaggi e sanzioni nella trasmissione dei corrispettivi giornalieri.

FONTE: “BibLus-net by ACCA – biblus.acca.it




Al via il bonus facciate con detrazione del 90%

Ok al bonus facciate al 90% previsto dalla legge di Bilancio 2020. Ecco cos’è, come funziona e quali interventi comprende.

In base a quanto previsto dalla nuova legge di Bilancio 2020, oltre a fruire anche per tutto il prossimo anno delle varie agevolazioni fiscali, i contribuenti potranno beneficiare anche di una nuova detrazione: il bonus facciate.

L’art. 1 comma 219 e successivi della legge di Bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) ha introdotto, infatti, questa nuova agevolazione.

La detrazione, nata per salvaguardare il decoro architettonico nei centri storici (zona A) e nelle zone di completamento (zona B), è relativa alle spese sostenute per interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria e i lavori di pulitura e tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici.

Bonus facciate e legge di Bilancio 2020

Questo quanto riportato all’art. 1 della legge di Bilancio 2020:

219. Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento.

220. Nell’ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardino interventi influenti dal punto di vista termico o interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, pubblicato nel supplemento ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, e, con riguardo ai valori di trasmittanza termica, i requisiti di cui alla tabella 2 dell’allegato B al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.
In tali ipotesi, ai fini delle verifiche e dei controlli si applicano i commi 3-bis e 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.

221. Ferme restando le agevolazioni già previste dalla legislazione vigente in materia edilizia e di riqualificazione energetica, sono ammessi al beneficio di cui ai commi da 219 a 224 esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.

222. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

223. Si applicano le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41.

224.  Conseguentemente, il Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, è incrementato di 0,5 milioni di euro per l’anno 2020, di 5,8 milioni di euro per l’anno 2021 e di 3,6 milioni di euro annui dall’anno 2022 all’anno 2030.

Bonus facciate, cos’è

Il bonus facciate prevede una detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 per la realizzazione di interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, ubicati in:

  • zona A (centri storici);
  • zona B (zone di completamento, ossia parzialmente edificate).

Per il bonus facciate non si applicano i limiti massimi di spesa in vigore per le altre detrazioni.

Interventi ammessi

L’agevolazione riguarderà tutti gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

In caso di lavori riguardanti interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti di cui al dm 26 giugno 2015.

Saranno ammessi al bonus facciate gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi; tra questi anche quelli di sola pulitura e tinteggiatura esterna.

Come funziona

La detrazione sarà ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento delle spese e nei 9 successivi. Rimaniamo, comunque, in attesa dell’emanazione dei decreti attuativi e dei chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per sapere nel dettaglio le modalità per fruire della nuova detrazione.

Altre detrazioni

Il bonus facciate è riconosciuto anche in caso di altre agevolazioni, quali ecobonus per il risparmio energetico e bonus ristrutturazioni. In pratica, si potrà tinteggiare la facciata ed eseguire interventi che rientrano nell’ecobonus e usufruire di tutte e due le detrazioni.

FONTE: “BibLus-net by ACCA – biblus.acca.it




Autotrasporto. Divieti di circolazione mezzi pesanti anno 2020

Il MIT ha pubblicato il DM n.578 (al momento non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale) con i divieti di circolazione per i veicoli sopra le 7,5 ton a partire dal 1° gennaio 2020.

L’ELENCO DEI DIVIETI

Tutte le domeniche seppure in orari diverse in base alla stagione (da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre dalle 9.00 alle 22.00, da giugno a settembre dalle 7.00 alle 22.00), i sabati di luglio e agosto e i venerdì nelle giornate di maggior traffico.

Elenco delle singole giornate di divieto oltre alle domeniche:

  • mercoledì 1 gennaio 9.00-22.00
  • lunedì 6 gennaio 9.00-22.00
  • venerdì 10 aprile 14.00-22.00
  • sabato 11 aprile 9.00-16.00
  • domenica 12 aprile 9.00-22.00 (PASQUA)
  • lunedì 13 aprile 9.00-22.00
  • martedì 14 aprile 9.00-14.00
  • sabato 25 aprile 9.00-22.00
  • venerdì 1 maggio 9.00-22.00
  • martedì 2 giugno 7.00-22.00
  • sabato 4 luglio 8.00-16.00
  • sabato 11 luglio 8.00-16.00
  • sabato 18 luglio 8.00-16.00
  • venerdì 24 luglio 16.00-22.00
  • sabato 25 luglio 8.00-16.00
  • venerdì 31 luglio 16.00-22.00
  • sabato 1 agosto 8.00-16.00
  • venerdì 7 agosto 16.00-22.00
  • sabato 8 agosto 8.00-22.00
  • venerdì 14 agosto 16.00-22.00
  • sabato 15 agosto 7.00-22.00
  • sabato 22 agosto 8.00-16.00
  • sabato 29 agosto 8.00-16.00
  • martedì 8 dicembre 9.00-22.00
  • venerdì 25 dicembre 9-22
  • sabato 26 dicembre 9-22.

Il Decreto completo è scaricabile al seguente link: http://www.mit.gov.it/normativa/decreto-ministeriale-numero-578-del-12122019




Nuovo Calendario Corsi di Formazione per Saldatura (MIG – MAG – TIG), Welding Coordinator e Controlli Non Distruttivi (UTS – MT – VT – PT – RT)

La Abruzzo Consulting Srl in collaborazione con la RT Service Srl, organizza presso le sedi di Sambuceto ed Atessa, un ciclo di corsi di addestramento e qualifica rivolti ad aziende, professionisti e privati che vogliono essere formati e certificati (Patentino saldatore, coordinatore di saldatura, Tecnico Livello 2 CND, ecc) in materia di saldatura e Controlli Non Distruttivi.

Di seguito il calendario aggiornato dei corsi in programma:

Sede Fraz. Sambuceto – San Giovanni Teatino (CH):

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA MIG/MAG di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 25 ore

o   Date corso: 27-28-29-30-31 gennaio 2020  orario 08.30-13.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA TIG di acciaio al carbonio ed acciaio inox:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 27-28-29-30-31 gennaio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 03-04-05 febbraio 2020

o   Data esame: 05 febbraio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 03-04-05 febbraio 2020

o   Data esame: 05 febbraio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Ultrasonoro limitazione Spessimetria (UTS) secondo Norma ISO 9712:

o   Date corso: 26-27-28 febbraio 2020

o   Data esame: 28 febbraio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Particelle Magnetiche (MT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 09-10-11 marzo 2020

o   Data esame: 11 marzo 2020

Sede Atessa (CH) – Contrada Saletti:

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA MIG/MAG di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 25 ore

o   Date corso: 20-21-22-23-24 gennaio 2020  orario 08.30-13.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA TIG di acciaio al carbonio ed acciaio inox:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 20-21-22-23-24 gennaio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 13-14-15 gennaio 2020

o   Data esame: 15 gennaio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 13-14-16 gennaio 2020

o   Data esame: 16 gennaio 2020

Corso per la qualifica di Welding Coordinator secondo Norma ISO 14731:

o   Date corso: 29-30-31 gennaio e 06-07 febbraio 2020

o   Data esame: 07 febbraio 2020

Corso di Estensione Qualifica di 2° Livello Esame Visivo PROTEZIONE DALLA CORROSIONE (VT-CP) in accordo alla Norma ISO 9712:

o   Date corso ed esame finale: 10-11 febbraio 2020

Corso di addestramento e qualifica come WELDING INSPECTOR CSWIP 3.1 su Licenza TWI:

o   Date corso: 16-17-18-19-20 marzo 2020

o   Data esame: 20 marzo 2020

INFO E PRENOTAZIONI: ABRUZZO CONSULTING SRL – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Min. Lav. Interpello 8/2019 “Medico competente -Comunicazione delle informazioni ex art. 40, c. 1-avvicendamento nel corso dell’anno -obbligo trasmissione informazioni-mancanza sorveglianza anno precedente”

02/12/2019 – n. 8 / 2019

Istanza: Art. 12, d.lgs. n. 81/2008 – risposta da interpello -Medico comp. -comunicazione delle informazioni ex art. 40, c. 1-avvicendamento nel corso dell’anno -obbligo trasmissione informazioni-mancanza sorveglianza anno prec.-seduta della Commissione 2.12.2019

Destinatario: Associazione sindacale CIMO




Rinnovata per il 2020 la convenzione SIAE – Unimpresa

nuovo_logo_siaeAnche quest’anno è stata rinnovata la convenzione Unimpresa – Siae che riconosce alle imprese associate uno sconto del sulle tariffe dovute annualmente per la diffusione della musica d’ambiente.

Ai fini dell’applicazione delle riduzioni sopra indicate da parte delle Sedi e Filiali Siae in favore degli associati, è necessario che gli stessi esibiscano la tessera di adesione ad Unimpresa oppure documentazione equipollente (lettera su carta intestata dell’Associazione comprovante lo stato associativo).




Corso MOTOSEGA Ed. 2020: uso corretto e manutenzione ==> ISCRIZIONI APERTE

Corso di Formazione sul corretto utilizzo e manutenzione della motosega  (Art. 37 e 73 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Obiettivi del corso: a seguito dell’evoluzione delle normative sulla sicurezza, l’utilizzo di diverse attrezzature di lavoro è oggi soggetto all’obbligo di formazione degli utilizzatori. L’obiettivo è quello di fornire un’adeguata preparazione teorica e pratica per operare in sicurezza nell’uso e nella manutenzione della motosega in ambito urbano e privato.

Destinatari: corso mirato a tecnici, operatori del settore, operatori agricoli, ed a tutti coloro che vogliono conoscere in maniera approfondita l’utilizzo corretto e la manutenzione ordinaria della motosega. 

Durata: 8 ore totali di formazione 

Contenuti della formazione:

1 Modulo – TECNICO – TEORICO – 4 ore:

  • Cenni normativi;
  • Descrizione e funzionamento della motosega: elementi e parti che la compongono;
  • Dispositivi di protezione individuale per l’uso della motosega;
  • Sicurezza sui cantieri riguardante l’uso della motosega;
  • Manutenzione della motosega;
  • Affilatura corretta e descrizione dei denti di taglio;
  • Tecniche di taglio sia di sramatura che di abbattimento.

2 Modulo PRATICO – Esercitazioni pratiche operative – 4 ore:

  • Manutenzione della motosega;
  • Corretta pratica di affilatura;
  • Approccio al cantiere e valutazione dei rischi;
  • Esercitazioni pratiche su l’utilizzo della motosega;
  • Tagli di abbattimento, corretta sramatura e depezzatura degli alberi abbattuti.

Docenti: Formatori qualificati secondo gli art 6, 32, 37 D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato-Regioni 26/01/2006, D.I. 06/03/2013   ed Operatori esperti nell’utilizzo della motosega.

Metodologia, strumenti didattici e verifiche: Lezioni frontali, con utilizzo di strumenti multimediali e prova pratica. Il corso sarà realizzato con metodologie interattive, in modo da coinvolgere gli allievi, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza. Per la verifica dell’apprendimento è prevista la somministrazione a ciascun partecipante di un test intermedio a risposta multipla per il modulo teorico e prove pratiche finali inerenti il corretto utilizzo dell’attrezzatura.

La frequenza al corso è obbligatoria. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione alla formazione (valido su tutto il territorio nazionale) solo a coloro che avranno partecipato al 100% del monte ore di formazione previste e avranno superato con esito positivo il test intermedio le prove di verifiche pratiche finali.

Aggiornamento della formazione: L’aggiornamento del corso non è normato, ma consigliamo di aggiornarlo comunque entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato del corso di base.

Informazioni e prenotazioni: Abruzzo Consulting Srl – Tel. 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




INAIL. Metodi per l’ingegneria della sicurezza antincendio

Il ‘Codice di prevenzione incendi’, nella sezione M ‘Metodi’, si occupa della Metodologia per l’ingegneria della sicurezza antincendio, degli Scenari d’incendio per la progettazione prestazionale e della Salvaguardia della vita con la progettazione prestazionale.

Obiettivo della pubblicazione è illustrare che la vera novità del Codice è rappresentata dalle soluzioni alternative e che, in tale ambito, ciascun professionista antincendio può far valere le proprie competenze e professionalità.

Metodi per l’ingegneria della sicurezza antincendio

FONTE: www.inail.it




21 e 22 novembre a Chieti “Corso per Conduttori di Piattaforme di Lavoro Elevabili (P.L.E. – Cestelli)”

pleL’art. 73 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature di lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone

Con l’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 sono state individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. Le attrezzature per le quali è prevista una specifica abilitazione sono le seguenti:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
2. Gru a torre, mobili e per autocarro
3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo
4. Trattori agricoli o forestali
5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabili
6. Pompa per calcestruzzo

La formazione dei lavoratori addetti all’uso di queste attrezzature di lavoro, come previsto nell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, deve seguire precisi percorsi, durate e modalità, contemplando una formazione teorica e pratica, con verifiche di apprendimento eseguite anche “in campo”.

Descrizione del progetto formativo: Il corso fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili con e senza stabilizzatori, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo. Il corso è conforme all’accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 relativo all’utilizzo in sicurezza delle attrezzature e macchinari.

Contenuti:

Modulo Giuridico – Normativo (1 ora)

  • Presentazione del Corso
  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs.81/08).
  • Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (3 ore)

  • Categorie di PLE
  • Componenti Strutturali
  • Dispositivi di comando e di sicurezza
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo
  • DPI specifici da utilizzare con le PLE
  • Modalità di utilizzo il sicurezza e rischi
  • Procedure operative di salvataggio

Modulo Pratico (6 ore)

  • Modulo pratico per PLE con e senza stabilizzatori

Docenti: Il corso prevede l’apporto di professionalità specialistiche in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che pratici. I docenti sono esperti di sicurezza aziendale, con esperienza almeno triennale in materia di sicurezza e salute nel lavoro e con esperienza professionale pratica almeno triennale nelle tecniche di utilizzo delle piattaforme elevabili (PLE).

Attestati di abilitazione: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, previe verifiche di apprendimento, così come previste dall’Accordo stesso.

Calendario Lezioni: Giovedì 21/11/2019 dalle ore 14:00 e Venerdì 22/11/2019 dalle ore 14:00

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO (Modulo Teorico): UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO (Modulo Pratico): Zona Industriale – Chieti Scalo (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per Addetti alla Conduzione di Carrelli Elevatori – Muletti

Corso di Aggiornamento per Operatori Addetti alla Conduzione di Carrelli Elevatori – Muletti.

L’aggiornamento della formazione per i lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo, altrimenti detti “carrellisti” o “mulettisti è sancito dall’art. 73 del D.Lgs 81/08 Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro.

Il corso si pone quale obiettivo l’aggiornamento della formazione degli addetti all’utilizzo dei carrelli elevatori, e dunque rinnovare l’ abilitazione all’uso di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo. (altresi chiamato “patentino carrellisti” o “patente muletto”)

La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

DESTINATARI:

Addetti utilizzatori di muletti o carrelli elevatori,  che hanno frequentato il corso o l’ultimo aggiornamento prima di Novembre 2014.

OBIETTIVO:

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e del punto 6 dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, al fine di mantenere l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura di lavoro.

PROGRAMMA:

Modulo giuridico normativo (1 ora)
– Presentazione del corso 
– Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008)
– Responsabilità dell’operatore addetto all’uso del carrello elevatore

Modulo pratico (3 ore)
– Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello elevatore, dei vari componenti e delle sicurezze
– Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello elevatore
– Incidenti ed infortuni con il carrello elevatore e analisi delle cause
– Guida del carrello elevatore su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Martedì 19/11/2019 dalle ore 15:00

LUOGO: Professional Coworking – SS649, 49, 66010 Fondo Valle Alento – Torrevecchia Teatina (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

Tel. e Fax 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per Addetti alla Conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE)

pleCorso di Aggiornamento per Operatori di
Piattaforme di Lavoro Elevabile (PLE), con o senza stabilizzatori.
Il D.Lgs. 81/08 e l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012, prevede che l’abilitazione per gli utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabili (con o senza stabilizzatori) vada rinnovata entro 5 anni dalla data dell’ultima formazione teorico-pratica.

La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

DESTINATARI:

Addetti alle piattaforme che hanno frequentato il corso o l’ultimo aggiornamento prima di Novembre 2014.

OBIETTIVO:

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione delle piattaforme elevabili PLE, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e del punto 6 dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, al fine di mantenere l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura di lavoro.

PROGRAMMA:

Modulo Giuridico – normativo (1 ora): Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico/pratico (3 ore): Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della piattaforma mobile elevabile.
Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori a livellamento.

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Giovedì 21/11/2019 dalle ore 15:00

LUOGO: Professional Coworking – SS649, 49, 66010 Fondo Valle Alento – Torrevecchia Teatina (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

Tel. e Fax 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Formazione e addestramento per la salute e sicurezza di scaffolder e rigger nel settore degli spettacoli e dell’intrattenimento

Fornisce, in relazione a quanto previsto dal “decreto palchi e fiere” del 22 luglio 2014 e dalla relativa Circolare ministeriale esplicativa, indicazioni concernenti la formazione e l’addestramento di due particolari figure professionali, i Rigger e gli Scaffolder, spesso operanti nell’ambito del settore degli spettacoli e dell’intrattenimento, svolgendo attività lavorative connotate da una particolare complessità.

La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori di ogni azienda, pubblica e privata, trova la sua regolamentazione nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni, di seguito d.lgs. n. 81/2008, il quale riserva un ruolo essenziale in termini prevenzionistici alla formazione e all’addestramento dei lavoratori, sul presupposto che solo un lavoratore consapevole ed edotto dei rischi delle attività che svolge le può affrontare al meglio riducendo i rischi di subire infortuni o contrarre malattie professionali.

Con specifico riferimento al settore dello spettacolo, il comma 2-bis dell’art. 88 del d.lgs. n. 81/2008, come modificato dalla l. n. 98/2013, di conversione del d.l. n. 69/2013, ha stabilito che le misure disposte dal titolo IV dello stesso decreto per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività, individuate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Tale decreto, pubblicato sulla G.U. n. 183 dell’8 agosto 2014, è il decreto interministeriale recante: “Disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività” del 22 luglio 2014 (indicato nel seguito anche come “decreto palchi”), che ha esteso al comparto dell’organizzazione dei grandi eventi di spettacolo le disposizioni in materia di prevenzione previste dal titolo IV del d.lgs. n. 81/2008 per i cantieri temporanei o mobili. Il decreto contiene le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori adibiti alle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali, nonché alle attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive, tendostrutture o opere temporanee per manifestazioni fieristiche.

Formazione e addestramento per la salute e sicurezza Di scaffolder e rigger Nel settore degli spettacoli e dell’intrattenimento (.pdf – 18 mb)

FONTE: Inail – 2019




Phishing anche via Pec: attenzione alle false mail sulla fatturazione elettronica

L’Agenzia delle Entrate informa che in questi giorni stanno circolando delle mail di phishing via Pec, relative alla fatturazione elettronica, con lo scopo di truffare i cittadini. Nel mirino ci sono soprattutto le caselle Pec di strutture pubbliche, private e di soggetti iscritti a ordini professionali.

Si tratta di mail che hanno come oggetto la dicitura “Invio File <XXXXXXXXXX>” e che hanno come obiettivo la raccolta di informazioni da utilizzare verosimilmente per frodare il destinatario. Il testo del messaggio appare plausibile in quanto è ripreso da una precedente e lecita comunicazione inviata dal Sistema di Interscambio (SdI).

A tal proposito, si ricorda che i messaggi Pec del sistema SdI hanno alcune specifiche caratteristiche:

– il mittente è solo del tipo sdiNN@pec.fatturapa.it dove NN è un progressivo numerico a due cifre;

– il messaggio deve contenere necessariamente due allegati composti in accordo alle specifiche tecniche sulla Fatturazione Elettronica (pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate).

L’Agenzia, nel dichiararsi estranea a tali fatti, invita i cittadini a fare particolare attenzione alle mail provenienti da utenze sconosciute o sospette che richiedono di modificare l’indirizzo di recapito per le successive comunicazione con il Sistema di Interscambio e a cestinarle immediatamente.