Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm 14 luglio 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 14 luglio 2020 che proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020. 
Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

Documenti:

FONTE: www.governo.it




Nuovo Calendario Corsi di Formazione per Saldatura (MIG – MAG – TIG), Welding Coordinator e Controlli Non Distruttivi (UTS – MT – VT – PT – RT)

La Abruzzo Consulting Srl in collaborazione con la RT Service Srl, organizza presso le sedi di Ortona ed Atessa, un ciclo di corsi di addestramento e qualifica rivolti ad aziende, professionisti e privati che vogliono essere formati e certificati (Patentino saldatore, coordinatore di saldatura, Tecnico Livello 2 CND, ecc) in materia di saldatura e Controlli Non Distruttivi.

Di seguito il calendario aggiornato dei corsi in programma:

Sede di Ortona (CH) – Zona Artigianale:

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 13-14-15 luglio 2020

o   Data esame: 15 luglio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 13-15-16 luglio 2020

o   Data esame: 16 luglio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Particelle Magnetiche (MT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 20-21-22 luglio 2020

o   Data esame: 22 luglio 2020

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA MIG/MAG di acciaio al carbonio e/o acciaio inox e/o alluminio:

o   Durata corso: 25 ore

o   Date corso: 27-28-29-30-31 luglio 2020  orario 08.30-13.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA TIG di acciaio al carbonio e/o acciaio inox e/o alluminio:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 27-28-29-30-31 luglio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA AD ELETTRODO RIVESTITO di acciaio al carbonio e/o acciaio inox:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 27-28-29-30-31 luglio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Radiografico – limitazione Lettura Lastre (RT/RI) secondo Norma ISO 9712:

o   Date corso: 27-28-29-30 luglio 2020

o   Data esame: 30 luglio 2020

Corso di addestramento e qualifica come WELDING COORDINATOR in accordo alla Norma ISO 14731:

o   Date corso: 09-10-11-17-18 settembre 2020

o   Data esame: 18 settembre 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 31 agosto e 01-02 settembre 2020

o   Data esame: 02 settembre 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 31 agosto e 02-03 settembre 2020

o   Data esame: 03 settembre 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Ultrasonoro limitazione Spessimetria (UT/tm) secondo Norma ISO 9712:

o   Date corso: 28-29-30 settembre 2020

o   Data esame: 30 settembre 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Ultrasonoro (UT) secondo Norma ISO 9712:

o   Date corso: 28-29-30 settembre e 01-02-05-06-07-08 ottobre 2020

o   Data esame: 08 ottobre 2020

INFO E PRENOTAZIONI: ABRUZZO CONSULTING SRL – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Aggiornamento linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative Stato Regioni del 9 Luglio 2020

Le presenti schede tecniche contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori. 

In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing

Le indicazioni in esse contenute si pongono inoltre in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile

2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con

il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli e per la collettività in tutti i settori produttivi ed economici. 

In tale contesto, il sistema aziendale della prevenzione consolidatosi nel tempo secondo l’architettura prevista dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 costituisce la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all’attuale pandemia. In ogni caso, solo la partecipazione consapevole e attiva di ogni singolo utente e lavoratore, con pieno senso di responsabilità, potrà risultare determinante, non solo per lo specifico contesto aziendale, ma anche per la collettività. 

Infine, è opportuno che le indicazioni operative di cui al presente documento, eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure. Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 

Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. 

Le schede attualmente pubblicate saranno eventualmente integrate con le schede relative a ulteriori settori di attività. 

SCHEDE TECNICHE AGGIORNATE 

●    RISTORAZIONE

●    ATTIVITÀ TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge)

●    ATTIVITÀ RICETTIVE

●    SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori)

●    COMMERCIO AL DETTAGLIO

●    COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati e mercatini degli hobbisti)

●    UFFICI APERTI AL PUBBLICO

●    PISCINE

●    PALESTRE

●    MANUTENZIONE DEL VERDE

●    MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

●    ATTIVITÀ FISICA ALL’APERTO

●    NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE

●    INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO

●    AREE GIOCHI PER BAMBINI

●    CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI

●    FORMAZIONE PROFESSIONALE

●    CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO

●    PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

●    SAGRE E FIERE LOCALI

●    SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA

●    STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE

●    PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) e GUIDE TURISTICHE

●    CONGRESSI E GRANDI EVENTI FIERISTICI

●    SALE SLOT, SALE GIOCHI, SALE BINGO E SALE SCOMMESSE

●    DISCOTECHE 

Tutte le indicazioni riportate nelle singole schede tematiche devono intendersi come integrazioni alle raccomandazioni di distanziamento sociale e igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione di SARS-CoV-2 in tutti i contesti di vita sociale. A tal proposito, relativamente all’utilizzo dei guanti monouso, in considerazione del rischio aggiuntivo derivante da un loro errato impiego, si ritiene di privilegiare la rigorosa e frequente igiene delle mani con acqua e sapone, soluzione idro-alcolica o altri prodotti igienizzanti, sia per clienti/visitatori/utenti, sia per i lavoratori (fatti salvi, per questi ultimi, tutti i casi di rischio specifico associato alla mansione). 

Per tutte le procedure di pulizia e disinfezione, di aerazione degli ambienti e di gestione dei rifiuti si rimanda alle indicazioni contenute nei seguenti rapporti (dei quali resta inteso che va considerata l’ultima versione disponibile): Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020 “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e biocidi”; Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 “Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”; Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020 “Indicazione ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione d a virus SARS-CoV-2”; Rapporto ISS COVID-19 n. 21/2020 “Guida per la prevenzione della contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistico-ricettive e altri edifici ad uso civile e industriale non utilizzato durante la pandemia COVID-19”.

FONTE: Regioni.it




Mercoledì 29 Luglio a Chieti “Corso di Aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso Aziendale (GRUPPO B/C)”

Primo Soccorso

||| PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI AL FINE DI POTER APPLICARE LE PROCEDURE ORGANIZZATIVE ANTI COVID |||

La Abruzzo Consulting Srl sta organizzando per il giorno 29 luglio un corso valido come aggiornamento periodico triennale per Addetti al Primo Soccorso Aziendale (GRUPPO B/C).

Chi deve partecipare?

Tutti gli Addetti al Primo Soccorso Aziendale che hanno frequentato il corso completo o l’ultimo aggiornamento in una data antecedente al mese di LUGLIO 2017.

Docenti: Il corso prevede l’apporto di professionalità specialistiche in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che di casi pratici. I docenti sono medici e/o personale sanitario, con esperienza in medicina del lavoro e primo soccorso.

Attestati di abilitazione: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti.

Calendario Lezioni: Mercoledì 29/07/2020 dalle ore 14:00

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: ABRUZZO CONSULTING SRL – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per Addetti alla Conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE)

ple

||| PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI AL FINE DI POTER APPLICARE LE PROCEDURE ORGANIZZATIVE ANTI COVID |||

Corso di Aggiornamento per Operatori di
Piattaforme di Lavoro Elevabile (PLE), con o senza stabilizzatori.
Il D.Lgs. 81/08 e l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012, prevede che l’abilitazione per gli utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabili (con o senza stabilizzatori) vada rinnovata entro 5 anni dalla data dell’ultima formazione teorico-pratica.

La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

DESTINATARI:

Addetti alle piattaforme che hanno frequentato il corso o l’ultimo aggiornamento prima di luglio 2015.

OBIETTIVO:

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione delle piattaforme elevabili PLE, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e del punto 6 dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, al fine di mantenere l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura di lavoro.

PROGRAMMA:

Modulo Giuridico – normativo (1 ora): Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico/pratico (3 ore): Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della piattaforma mobile elevabile.
Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori a livellamento.

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Venerdì 17/07/2020 dalle ore 14:30

LUOGO: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: Tel. 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Chiarimento Regione Abruzzo su sanificazione impianti di condizionamento (split)

In riferimento alla sanificazione degli impianti aeraulici per la climatizzazione degli ambienti pubblici e privati, aperti al pubblico, nei luoghi di lavoro ed in genere nei luoghi soggetti all’accesso di persone dall’esterno, segnaliamo che il Presidente della Regione Abruzzo, con l’Ordinanza n. 52 del 30 aprile 2020 ha espresso delle precisazioni al punto 9).

Ha precisato testualmente che:

Laddove il condizionamento dell’aria avviene per mezzo di dispositivi ordinari nel senso del comunemente diffusi anche in ambiente domestico (quelli che ad esempio hanno una unità esterna ed interna – split) l’eventualità del ricorso a professionalità esterne può essere, a scelta del responsabile dell’impianto, anche non considerata in quanto le operazioni di sanificazione, come descritte al punto a), possono essere eseguite con evidente semplicità operativa.

Il documento di sanificazione (come descritta al comma a) può essere rilasciato dal responsabile dell’impianto anche tramite autocertificazione ai sensi del DPR 445/00;

Il chiarimento di cui al punto b) determina la facoltà in capo al responsabile dell’impianto e sulla base di proprie valutazioni delle condizioni dello stesso, di riferire la cadenza periodica della sanificazione (come descritta al punto a) alla cadenza temporale della manutenzione programmata procrastinando in un tempo più lungo la ripetizione mensile.”




Corso Covid GRATUITO (4 ore) con rilascio di attestato

Il corso offre indicazioni su come attuare correttamente le misure di prevenzione e controllo delle infezioni per limitare la trasmissione della malattia nel corso dell’attuale emergenza da COVID-19, approfondisce gli aspetti tecnici legati alle principali misure adottate dalle aziende per garantire un contrasto alla diffusione del Coronavirus.

A corso terminato riceverai via mail l’attestato di frequenza.

Per accedere al corso inviaci una mail di richiesta a info@abruzzoconsulting.it e ti invieremo il link con la procedura di iscrizione.

Il corso FAD in oggetto è offerto GRATUITAMENTE da EBINFORMA Ente Bilaterale Nazionale.




DPCM 11 giugno 2020 – Fase 3

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03194) (GU Serie Generale n.147 del 11-06-2020)

IL DECRETO LEGGE SI COMPONE DI 16 ALLEGATI

VAI ALLA FONTE UFFICIALE IN GAZZETTA




Dall’Istituto Superiore di Sanità le regole per gli impianti di ventilazione e climatizzazione durante l’emergenza

Ecco le indicazioni dell’ISS sugli impianti di ventilazione e climatizzazione nelle strutture pubbliche e private in relazione alla diffusione del coronavirus.

L’Istituto Superiore della Sanità (ISS) ha pubblicato il rapporto ISS COVID-19 n. 33/2020 dal titolo: “Indicazioni sugli impianti di ventilazione e climatizzazione in strutture comunitarie non sanitarie e in ambienti domestici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2″.

Il gruppo di lavoro ISS Ambiente-Rifiuti COVID-19, che ha redatto il documento, è partito dal presupposto che per contrastare la diffusione dell’epidemia di SARS-CoV-2 è necessario garantire una buona qualità dell’aria degli ambienti indoor.

Pertanto, nel documento vengono descritti i principali componenti dei sistemi di ventilazione e di climatizzazione che possono favorire la movimentazione dell’aria in ambienti indoor all’interno di strutture comunitarie non sanitarie e di ambienti domestici; vengono inoltre fornite raccomandazioni operative per la gestione di questi impianti.

Il rapporto ISS sugli impianti di ventilazione e di climatizzazione

Di seguito riportiamo gli aspetti più interessanti del documento dell’Istituto (il testo integrale è disponibile in allegato).

Destinatari del rapporto

I principali destinatari di questo rapporto sono:

  • datori di lavoro;
  • gestori di attività;
  • amministratori pubblici;
  • responsabili della sicurezza.

Ossia tutti gli operatori che si occupano della gestione di:

  • edifici pubblici e privati;
  • strutture comunitarie non sanitarie;
  • strutture alberghiere;
  • uffici;
  • locali adibiti ad attività sportive;
  • locali adibiti ad attività scolastiche;
  • ambienti domestici;
  • ecc.

L’importanza di una ventilazione adeguata all’interno dei locali

Il documento dell’ISS evidenzia come la qualità dell’aria indoor ed il microclima interno, anche modulati dalle condizioni stagionali esterne, possono rappresentare fattori chiave nella trasmissione di infezioni e nei modelli epidemiologici stagionali negli ambienti indoor.

Una ventilazione adeguata ed un regolare ricambio d’aria in questo tipo di ambienti sono necessari per garantirne la salubrità riducendo la concentrazione di particolato e inquinanti di natura biologica, oltre che per mantenere condizioni di comfort.

Diventano, quindi, di prioritaria importanza le condizioni che favoriscono la ventilazione degli ambienti indoor e, dove non sia possibile o sufficiente avvalersi della ventilazione naturale, è necessario installare apparecchi di ventilazione forzata che esigono una manutenzione appropriata soprattutto se si trovano in ambienti dove sussistono condizioni di aumentato pericolo di diffusione di malattie.

Persistenza e trasmissione del coronavirus

Successivamente, lo studio dell’Istituto Superiore della Sanità  analizza in maniera molto dettagliata ed esaustiva le caratteristiche del virus ed i criteri di trasmissione.

È bene evidenziare che SARS-CoV-2, responsabile dell’attuale pandemia, è un nuovo ceppo di coronavirus.

La trasmissione è interumana, tuttavia, alcuni studi rilevano presente il virus anche sulle mucose di animali domestici (es. cani e gatti), sebbene non ne sia stata provata ad oggi una trasmissione inversa diretta.

Le principali modalità di contagio, come per altri virus di uguali dimensioni e caratteristiche ed in considerazione della sintomatologia iniziale prevalente, sono da associarsi all’infezione attraverso droplet e dunque in relazione alle goccioline di saliva ed all’aerosol delle secrezioni prodotte dalle vie aeree superiori di un soggetto contagioso.

Da questa fonte di trasmissione, già in fase di incubazione (4-7 giorni in media, fino a 48 ore sino a circa 11 giorni), e da 24 a 48 ore precedenti la comparsa di segni e sintomi quando presenti, poiché l’infezione può decorrere in modo del tutto asintomatico o pauci-sintomatico, droplet possono essere diffuse e veicolate vettorialmente da tosse e/o starnuti, od anche attraverso il cantare od il parlare con enfasi.

Un altro meccanismo di trasmissione ad oggi riconosciuto è il contatto diretto ravvicinato, toccando con le mani contaminate le mucose di bocca, naso e occhi. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, è stato dimostrato che la persistenza di CoV umani su superfici, in condizioni sperimentali, presenta una variabilità legata al materiale od alla matrice su cui si vengono a trovare e dipende dalla concentrazione e da fattori ambientali quali temperatura e umidità.

Lo studio dell’ISS passa poi ad analizzare i sintomi da infezione da Covid-19.

Sistemi di ventilazione e di climatizzazione

Vengono poi descritti i principali componenti dei sistemi di ventilazione e di climatizzazione che possono favorire movimentazione dell’aria in ambienti indoor, comprese le cappe di aspirazione di uso domestico, che sono:

  • unità di trattamento aria (UTA);
  • ventilconvettori o unità terminali idroniche del tipo fan coil;
  • climatizzatori ad espansione diretta o del tipo a split;
  • climatizzatori portatili monoblocco;
  • cappe aspiranti e a ricircolo.

Modalità di contagio mediata dagli impianti

Il documento descrive poi le modalità di contagio aerogeno mediato dagli impianti di climatizzazione e ventilazione.

Viene chiarito che gli impianti di climatizzazione e di ventilazione possono mitigare o acuire il rischio di contagio aerogeno.

Infatti, la movimentazione dell’aria in ambiente può incrementare la gittata delle gocce o determinare lo spostamento dell’aerosol verso una diversa porzione dell’ambiente, investendo altri occupanti e favorendone il contagio. L’immissione di aria esterna determina una diluizione dei patogeni, riducendo la carica virale media e quindi la probabilità di contagio, mentre il ricircolo può diventare fonte di rischio.

Quindi, la gestione dell’impianto di climatizzazione e di ventilazione deve essere adeguata alle caratteristiche dell’impianto e alla modalità d’uso degli ambienti.

Successivamente l’ISS distingue tra modalità di contagio mediato dagli impianti:

  • con diffusione all’interno della medesima zona;
  • con diffusione tra zone distinte.

Raccomandazioni operative per la gestione degli impianti

Al fine di definire raccomandazioni operative per la gestione degli impianti di climatizzazione, deve essere tenuta in considerazione e valutata una matrice di rischio per la trasmissione di SARS-CoV-2, attraverso tali impianti.

Essa deve fare il riferimento a:

  • occupanti abituali: persone che utilizzano l’ambiente in modo continuativo per diversi giorni consecutivi (es., impiegato, commessa);
  • occupanti occasionali: persone che utilizzano l’ambiente in modo saltuario o che non hanno utilizzato l’ambiente il giorno precedente (es. cliente di un negozio, partecipante ad una riunione).

Attraverso tali criteri è possibile costruire una matrice di rischio ambientale che, nel rispetto dell’utilizzo di mezzi di barriera o strumenti di protezione individuale ed il mantenimento della distanza fisica, possa tenere conto del grado di rischio in funzione dell’utilizzo dell’ambiente e della potenziale presenza di un soggetto positivo al SARS-CoV-2.

Inoltre, vengono riportate nello studio dell’Istituto:

  • indicazioni sulla rilevanza della temperatura e dell’umidità ambiente;
  • raccomandazioni operative per la ventilazione naturale;
  • raccomandazioni operative in ambiente domestico;
  • raccomandazioni operative per ventilatori e altri dispositivi di raffrescamento d’ambiente e personale.

In generale poi le raccomandazioni dell’ISS riguardano:

  • manutenzione degli impianti di ventilazione e condizionamento;
  • sanificazione di superfici e ambienti interni.

FONTE: “BibLus-net by ACCA – biblus.acca.it




Emergenza Covid-19: Ampliate e integrate le linee guida per la riapertura di sale slot, cinema, discoteche, servizi per l’infanzia, ecc.

Emergenza Covid-19: ampliate e integrate le linee guida per la riapertura, regole anche per il settore ricreativo.

Le “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” comprendono anche le schede relative ai seguenti settori:

  • congressi e grandi fiere;
  • sale slot, sale giochi e sale bingo;
  • discoteche.

Sono state razionalizzate e integrate le schede relative a:

  • “Ristorazione”, dove è stato inserito un paragrafo dedicato alle “cerimonie”;
  • “Attività ricettive” (che oltre alle indicazioni generali prevede regole specifiche per: strutture turistico-ricettive all’aria aperta; rifugi alpini ed escursionistici; ostelli della gioventù; locazioni brevi);
  • “Servizi per l’infanzia e l’adolescenza” (con un paragrafo dedicato ai “Campi estivi”).

Sono state notevolmente aggiornate le schede relative alle “Aree giochi per bambini” e a “Cinema e spettacoli dal vivo” (quest’ultima con riferimenti a: fondazioni liriche, sinfoniche e orchestrali e spettacoli musicali; produzioni teatrali; produzioni di danza).

Infine sono state aggiornate anche le altre schede, in particolare per quanto guarda le prescrizioni per favorire il ricambio d’aria.

Aggiornate e integrate le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive: documento Conferenza Regioni




Nuovi Protocolli di Sicurezza Regione Abruzzo – O.P.G.R. n. 70 del 07.06.2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 – Approvazione ulteriori Protocolli di Sicurezza.Documenti.

Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza n.70 per la riapertura di nuove attività con i relativi protocolli di sicurezza. I Protocolli di Sicurezza di cui alle Ordinanze n. 62/2020, n. 65/2020, n. 67/2020, n. 68/2020 e n. 69/2020 e il punto 6 dell’Ordinanza n. 60/2020 si intendono superati da quelli corrispondenti, contenuti nell’allegato alla presente.

Si potrà quindi tornare a svolgere:
l’attività nei parchi tematici, parchi acquatici e parchi divertimento permanenti;
esercizio dell’attività dei Luna Park e degli spettacoli viaggianti;
attività di sale cinematografiche teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere anche viaggianti;
attività di sagre e fiere;
attività dei circoli culturali e ricreativi, attività corsistiche e di formazione professionale;
attività di strutture termali e centri benessere;
attività delle professioni di montagna (guide alpine, guide ambientali escursionistiche e maestri di sci) e guide turistiche;
– servizi per l’infanzia e l’adolescenza;
– aree gioco per bambini;
– esercizio dell’attività degli informatori medico-scientifici
attività per l’esercizio dei servizi di noleggio (pubblici e privati) di veicoli e di altre attrezzature.

O.P.G.R. n. 70 del 07.06.2020

Allegato




Covid-19. Cartelli e avvisi da esporre al pubblico scaricabili gratuitamente

Confidando di fare cosa gradita, la Abruzzo Consulting Srl mette a disposizione la cartellonista precauzionale da esporre in tutti gli ambienti frequentati da lavoratori e utenza esterna.

Gli uffici Abruzzo Consulting e Unimpresa Chieti, sono altresì a disposizione per la stesura di specifiche procedure aziendali e/o di cantiere obbligatorie di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Per ulteriori eventuali delucidazioni i nostri uffici rimangono a disposizione.

Tel. 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




Covid-19 e Cantieri. Cartelli e avvisi da esporre in cantiere scaricabili gratuitamente

Confidando di fare cosa gradita, la Abruzzo Consulting Srl mette a disposizione la cartellonista precauzionale da esporre in tutti i cantieri edili.

Gli uffici Abruzzo Consulting e Unimpresa Chieti, sono altresì a disposizione per la stesura di specifici piani di contenimento Covid nei cantieri edili.

Per ulteriori eventuali delucidazioni i nostri uffici rimangono a disposizione.

Tel. 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




Covid-19, nessuna connessione tra il riconoscimento dell’origine professionale del contagio e la responsabilità del datore di lavoro

I criteri applicati dall’Inail per l’erogazione delle prestazioni assicurative ai lavoratori che hanno contratto il virus sono totalmente diversi da quelli previsti in sede penale e civile, dove è sempre necessario dimostrare il dolo o la colpa per il mancato rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza.

Dal riconoscimento del contagio come infortunio sul lavoro non deriva automaticamente una responsabilità del datore di lavoro. Lo precisa l’Inail, in riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilità civile e penale per le infezioni da Covid-19 di cui l’Istituto abbia accertato l’origine professionale. Non si possono confondere, infatti, i criteri applicati dall’Inail per il riconoscimento di un indennizzo a un lavoratore infortunato con quelli totalmente diversi che valgono in sede penale e civile, dove l’eventuale responsabilità del datore di lavoro deve essere rigorosamente accertata attraverso la prova del dolo o della colpa.

L’ammissione alla tutela dell’Istituto non ha alcun rilievo in sede penale e civile. L’ammissione del lavoratore contagiato alle prestazioni assicurative Inail non assume, quindi, alcun rilievo né per sostenere l’accusa in sede penale, dove vale il principio della presunzione di innocenza e dell’onere della prova a carico del pubblico ministero, né in sede civile, perché ai fini del riconoscimento della responsabilità del datore di lavoro è sempre necessario l’accertamento della colpa nella determinazione dell’infortunio, come il mancato rispetto della normativa a tutela della salute e della sicurezza.

Per le tante modalità di contagio e la mutevolezza delle prescrizioni difficile configurare violazioni. La molteplicità delle modalità del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare nei luoghi di lavoro, che sono oggetto di continui aggiornamenti da parte delle autorità sulla base dell’andamento epidemiologico, rendono peraltro estremamente difficile configurare la responsabilità civile e penale dei datori di lavoro.

FONTE: INAIL




Fase 2 Regione Abruzzo: Ecco tutti i protocolli per la sicurezza

O.P.G.R. n. 59 del 14.05.2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Disposizioni per la riapertura di specifiche attività a far data dal 18 maggio 2020. Ulteriori disposizioni e chiarimenti relativi all’Ordinanza n. 56 del 6 maggio 2020.

Documenti: 

O.P.G.R. n. 59 del 14.05.2020

Allegato 1 – Ristorazione

Allegato 2 – Somministrazione alimenti

Allegato 3 – Stabilimenti balneari

Allegato 4 – Strutture alberghiere

Allegato 5 – Strutture ricettive all’aperto

Allegato 6 – Rifugi

Allegato 7 – Agriturismi

Allegato 8 – Autoscuole

Allegato 9 – Attività commerciali aree pubbliche

Allegato 10 – Attività commerciali in sede fissa