26 e 28 Febbraio a Chieti “Corso di Formazione per Addetti al Primo Soccorso Aziendale (GRUPPO B/C)”

La Abruzzo Consulting Srl sta organizzando per le giornate di  Mercoledì 26/02/2020 e Venerdì 28/02/2020 un corso di Formazione per Addetti al Primo Soccorso Aziendale (GRUPPO B/C). Il corso completo (12 ore) vuole fornire agli addetti della squadra di emergenza o di primo soccorso e le misure di primo intervento e  le necessarie conoscenze per affrontare le emergenze. Il D.M. n. 388/2003 prescrive l’istituzione del pronto soccorso in azienda e fornisce il regolamento per le caratteristiche minime delle attrezzature, per i requisiti del personale incaricato e per la sua formazione, in base alla natura dell’attività, al numero dei lavoratori ed ai possibili fattori di rischio.

Il programma del corso prevede l’approfondimento di tutte le tecniche di pronto intervento, della normativa in materia e di come contattare il 118. Ricordiamo che la formazione per l’addetto al primo soccorso in azienda è obbligatoria ai sensi dell’art. 37 D.Lgs. 81/08, il datore di lavoro che non permette la formazione dei lavoratori è soggetto a sanzioni quali l’arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200€ a 5.200€. Il corso di 12 ore verrà suddiviso in 8 ore di teoria e 4 di prove pratiche. Al termine del corso sarà necessario sostenere una prova di verifica pratica con simulazioni di primo intervento, che se superato dà diritto all’attestato che certifica il possesso dei requisiti indispensabili per essere addetto al primo soccorso in azienda.

Il suddetto decreto indica che la formazione dei lavoratori designati deve essere ripetuta con cadenza almeno triennale per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.

Destinatari Corso (12 ore): Addetti designati al servizio di Primo Soccorso Aziendale

Docenti: Il corso prevede l’apporto di professionalità specialistiche in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che di casi pratici. I docenti sono medici e/o personale sanitario, con esperienza in medicina del lavoro e primo soccorso.

Attestati di abilitazione: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti.

Calendario Lezioni: Mercoledì 26/02/2020 dalle ore 14:00 e Venerdì 28/02/2020 dalle ore 14:00

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: ABRUZZO CONSULTING SRL – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: ABRUZZO CONSULTING SRL – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Nuovo Calendario Corsi di Formazione per Saldatura (MIG – MAG – TIG), Welding Coordinator e Controlli Non Distruttivi (UTS – MT – VT – PT – RT)

La Abruzzo Consulting Srl in collaborazione con la RT Service Srl, organizza presso le sedi di Sambuceto ed Atessa, un ciclo di corsi di addestramento e qualifica rivolti ad aziende, professionisti e privati che vogliono essere formati e certificati (Patentino saldatore, coordinatore di saldatura, Tecnico Livello 2 CND, ecc) in materia di saldatura e Controlli Non Distruttivi.

Di seguito il calendario aggiornato dei corsi in programma:

Sede Fraz. Sambuceto – San Giovanni Teatino (CH):

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA MIG/MAG di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 25 ore

o   Date corso: 17-18-19-20-21 febbraio 2020  orario 08.30-13.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA TIG di acciaio al carbonio ed acciaio inox:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 17-18-19-20-21 febbraio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA AD ELETTRODO RIVESTITO di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 17-18-19-20-21 febbraio 2020  orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Ultrasonoro limitazione Spessimetria (UTS) secondo Norma ISO 9712:

o   Date corso: 26-27-28 febbraio 2020

o   Data esame: 28 febbraio 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 02-03-04 marzo 2020

o   Data esame: 04 marzo 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 02-03-05 marzo 2020

o   Data esame: 05 marzo 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Particelle Magnetiche (MT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 23-24-25 marzo 2020

o   Data esame: 25 marzo 2020

Sede Atessa (CH) – Contrada Saletti:

Corso di addestramento e qualifica come WELDING INSPECTOR CSWIP 3.1 su Licenza TWI:

o   Date corso: 16-17-18-19-20 marzo 2020

o   Data esame: 20 marzo 2020

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA MIG/MAG di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 25 ore

o   Date corso: 23-24-25-26-27 marzo 2020  orario 08.30-13.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA TIG di acciaio al carbonio ed acciaio inox:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 23-24-25-26-27 marzo 2020 orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso di formazione teorico-pratico per la SALDATURA AD ELETTRODO RIVESTITO di acciaio al carbonio:

o   Durata corso: 40 ore

o   Date corso: 23-24-25-26-27 marzo 2020 orario 08.30-13.30 e 14.30-17.30

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Esame Visivo (VT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 27-28-29 aprile 2020

o   Data esame: 29 aprile 2020

Corso per la qualifica di 2° livello CND nel metodo Liquidi Penetranti (PT) secondo Norma ISO 9712 (e/o  SNT TC 1A):

o   Date corso: 27-28-30 aprile 2020

o   Data esame: 30 aprile 2020

INFO E PRENOTAZIONI: ABRUZZO CONSULTING SRL – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Min. Lav. Interpello 1/2020. Anche per il datore di lavoro sussiste l’obbligo di formazione per l’utilizzo di macchinari e attrezzature

La Regione Friuli Venezia Giulia ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione, in merito alla seguente problematica: «L’art. 69, comma 1, lettera e) del D. Lgs 81/08 definisce operatore: il lavoratore incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso. L’art. 71, co. 7, lettera a) del medesimo Decreto sancisce che “qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché: a) l’uso dell’attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati.” Tale formazione, in relazione a quanto disposto dall’art. 73, comma 4, per le attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ha caratteristiche “tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.” Visto quanto previsto dall’art. 69, co. 1, lett. e) del Testo Unico, quindi, anche il datore di lavoro che utilizza le attrezzature di cui al comma 4 dell’art. 73 è considerato operatore e in quanto tale deve essere formato e abilitato al loro utilizzo. Ciò premesso, in virtù di tale parificazione di fatto al lavoratore, si richiede se in caso di omessa abilitazione del datore di lavoro all’utilizzo di attrezzature di cui all’art. 73 co. 4 debba essere ascritta allo stesso la sanzione prevista dall’art. 87 – comma 2, lettera c), del D. Lgs. 81/08, in riferimento alla violazione di cui all’art. 71, comma 7, lettera a), del medesimo Decreto in relazione ai rischi che come un qualsiasi altro lavoratore potrebbe indurre ai terzi». Al riguardo, premesso che: – l’articolo 69 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato “Definizioni”, al comma 1, lettera e), definisce come operatore “il lavoratore incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso”; – l’articolo 71 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato “Obblighi del datore di lavoro”, al comma 7, lettera a), sancisce che qualora le attrezzature richiedano, per il loro impiego, conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro deve prendere le misure appropriate affinché “l’uso dell’attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati”; – l’articolo 73 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato “Informazione, formazione e addestramento”, al comma 4, impone al datore di lavoro di provvedere “affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71, comma 7, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone”; – il medesimo articolo 73, al comma 5, stabilisce che “in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione”; – l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 22 febbraio 2012 – n. 53/CSR concerne “l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni”; – l’articolo 87 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato “Sanzioni a carico del datore di lavoro, del dirigente, del noleggiatore e del concedente in uso”, al comma 2, lettera c) stabilisce che il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con la pena dell’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.740 a 7.014,40 euro per la violazione dell’articolo 71, commi 1, 2, 4, 7 e 8; la Commissione rileva che il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, recante “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, ha modificato il precitato articolo 69, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, inserendo nella definizione di “operatore” anche il datore di lavoro che precedentemente ne era escluso, ma non è intervenuto sui successivi articoli 71, comma 7, lettera a) e 87, comma 2, lettera c), del medesimo decreto. Dal combinato disposto delle predette norme si evince la previsione di sanzioni penali a carico del datore di lavoro e del dirigente unicamente nel caso in cui gli stessi abbiano incaricato all’uso di attrezzature di lavoro, che richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari, “lavoratori” che non abbiano ricevuto “una informazione, formazione ed addestramento adeguati”. La Commissione, pertanto, ritiene che a far data dall’entrata in vigore del citato decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 sia vietato l’utilizzo di qualsiasi attrezzatura di lavoro, per la quale è prevista una specifica abilitazione, da parte di qualsiasi “operatore”, compreso il datore di lavoro che ne sia privo. Tuttavia, fatta salva l’applicazione alle singole fattispecie concrete di diverse disposizioni sanzionatorie previste dalla normativa vigente, la Commissione ritiene – sulla base del principio di tipicità che regola il sistema penale – che l’ambito di operatività del sopra citato articolo 87, comma 2, lettera c), del d.lgs. n. 81/2008 debba essere circoscritto alle fattispecie in esso previste, pertanto le relative sanzioni non possono essere applicate qualora tali attrezzature siano utilizzate dal datore di lavoro.

FONTE: www.lavoro.gov.it




Corso di Aggiornamento Addetti GRU su AUTOCARRO

<<MARTEDI’ 18 FEBBRAIO 2020 CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER ADDETTI GRU SU AUTOCARRO>>

L’art. 73 comma 4 del D.Lgs. 81/2008 impone che gli incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari (di cui all’articolo 71, comma 7 del medesimo decreto) ricevano una formazione adeguata e specifica. Le gru rientrano tra le attrezzature sopra citate. Obiettivo del corso è quindi di aggiornare periodicamente i lavoratori, permettendo alle aziende di ottemperare agli obblighi formativi suddetti, definendo un percorso di aggiornamento che fornisce, ai lavoratori incaricati, le competenze adeguate per il continuo di un uso idoneo e sicuro delle diverse tipologie di gru.

Durata: La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

PROGRAMMA:

MODULO NORMATIVO –
GIURIDICO
(1 ora)

  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi;
  • Aggiornamenti normativi e tecnici sulle attrezzature;
  • Condivisione e confronto sulle esperienze maturate con l’utilizzo di questa attrezzatura e ripasso degli aspetti tecnici principali.

MODULO TECNICO – PRATICO (3 ore) Modulo svolto completamente in aula secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale n. 11 del 11/03/2013

  • Individuazione
    dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione,
    colonna, gruppo bracci;
  • Dispositivi
    di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi
    idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento,
    posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e
    loro funzione;
  • Controlli
    pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei
    componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di
    sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni
    dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento,
    estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate;
  • Controlli
    prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto
    (struttura di sollevamento e stabilizzatori);
  • Pianificazione
    delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito dì lavoro (pendenze,
    condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico,
    determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di
    imbracatura, ecc.;
  • Posizionamento
    della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto
    al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da
    predisporre su strade pubbliche, messa in opera dì stabilizzatori, livellamento
    della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli,
    stabilizzatori, jib, ecc.

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Martedì 18/02/2020 dalle ore 15:00

LUOGO: Professional Coworking – SS649, 49, 66010 Fondo Valle Alento – Torrevecchia Teatina (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

Tel. e Fax 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per RSPP Datori di Lavoro (Rischio Basso – Medio – Alto) a Chieti

<<GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO 2020 AVVIO CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER R.S.P.P. DATORI DI LAVORO>>

Il corso di Aggiornamento fornisce ai Datori Di Lavoro che svolgono la funzione di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) gli aggiornamenti necessari per quanto riguarda le tematiche della sicurezza e salute nei luogo di lavoro e le novità della normativa vigente.

Chi deve frequentarlo?

– I datori di Lavoro RSPP che hanno frequentato i corsi prima di gennaio 2015.

Il corso di aggiornamento RSPP per datore di lavoro ha periodicità quinquennale e la durata del corso è determinata dalla fascia di rischio di appartenenza dell’azienda secondo lo schema seguente:

Rischio Basso: 6 ore – commercio all’ingrosso e al dettaglio; attività artigianali (carrozzerie, riparazioni veicoli, lavanderie,parrucchieri, panificatori, pasticceri ecc.); alberghi, ristoranti; Immobiliari, informatica; associazioni ricreative, culturali, sportive; servizi domestici.
Rischio Medio: 10 ore – agricoltura; pesca; trasporti, magazzinaggio, comunicazioni; assistenza sociale non residenziale; pubblica amministrazione; istruzione.
Rischio Alto: 14 ore – estrazioni minerali; costruzioni; industrie alimentari tessile abbigliamento; produzione e lavorazione metalli; fabbricazione macchine, apparecchi meccanici; fabbricazione macchine, apparecchi elettrici, elettronici; fabbricazione di autoveicoli; fabbricazione mobili; produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua; smaltimento rifiuti; raffinerie, trattamento combustibili nucleari; industria chimica; sanità; assistenza sociale residenziali.

DATA AVVIO DEL CORSO: Giovedì 6 Febbraio 2020 dalle ore 15:00 (Lezione 1)

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Corso R.S.P.P. per Datori di Lavoro a Chieti ==> In Partenza il 27/01/2020

Corso R.S.P.P. per Datori di Lavoro (Rischio Basso, Medio e Alto) a Chieti.

Descrizione: La formazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione prevede corsi di durata minima di 16, 32 e 48 ore a seconda della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle attività lavorative svolte. E’ possibile prevedere un percorso migliorativo rispetto a questi obblighi minimi: per le aziende con profilo di rischio basso la durata minima del corso è di 16 ore, per il rischio medio è necessario un percorso di 32 ore, per quello alto il corso dura 48 ore.

I percorsi formativi sono articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio (Basso, Medio, Alto).

Durata Corso:

    • Rischio BASSO 16 ore
    • Rischio MEDIO 32 ore
    • Rischio ALTO 48 ore

 

 

CALENDARIO PRIME 6 LEZIONI*:

  • Lunedì 27 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 30 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Lunedì 3 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 6 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Lunedì 10 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • Giovedì 13 febbraio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:00

* Le successive lezioni verranno concordate direttamente con i partecipanti in base alle esigenze riscontrate.

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: Richiedi la Scheda di Prenotazione a Unimpresa Chieti – Tel. e Fax 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




Min. Lav. Interpello 8/2019 “Medico competente -Comunicazione delle informazioni ex art. 40, c. 1-avvicendamento nel corso dell’anno -obbligo trasmissione informazioni-mancanza sorveglianza anno precedente”

02/12/2019 – n. 8 / 2019

Istanza: Art. 12, d.lgs. n. 81/2008 – risposta da interpello -Medico comp. -comunicazione delle informazioni ex art. 40, c. 1-avvicendamento nel corso dell’anno -obbligo trasmissione informazioni-mancanza sorveglianza anno prec.-seduta della Commissione 2.12.2019

Destinatario: Associazione sindacale CIMO




Corso MOTOSEGA Ed. 2020: uso corretto e manutenzione ==> ISCRIZIONI APERTE

Corso di Formazione sul corretto utilizzo e manutenzione della motosega  (Art. 37 e 73 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Obiettivi del corso: a seguito dell’evoluzione delle normative sulla sicurezza, l’utilizzo di diverse attrezzature di lavoro è oggi soggetto all’obbligo di formazione degli utilizzatori. L’obiettivo è quello di fornire un’adeguata preparazione teorica e pratica per operare in sicurezza nell’uso e nella manutenzione della motosega in ambito urbano e privato.

Destinatari: corso mirato a tecnici, operatori del settore, operatori agricoli, ed a tutti coloro che vogliono conoscere in maniera approfondita l’utilizzo corretto e la manutenzione ordinaria della motosega. 

Durata: 8 ore totali di formazione 

Contenuti della formazione:

1 Modulo – TECNICO – TEORICO – 4 ore:

  • Cenni normativi;
  • Descrizione e funzionamento della motosega: elementi e parti che la compongono;
  • Dispositivi di protezione individuale per l’uso della motosega;
  • Sicurezza sui cantieri riguardante l’uso della motosega;
  • Manutenzione della motosega;
  • Affilatura corretta e descrizione dei denti di taglio;
  • Tecniche di taglio sia di sramatura che di abbattimento.

2 Modulo PRATICO – Esercitazioni pratiche operative – 4 ore:

  • Manutenzione della motosega;
  • Corretta pratica di affilatura;
  • Approccio al cantiere e valutazione dei rischi;
  • Esercitazioni pratiche su l’utilizzo della motosega;
  • Tagli di abbattimento, corretta sramatura e depezzatura degli alberi abbattuti.

Docenti: Formatori qualificati secondo gli art 6, 32, 37 D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato-Regioni 26/01/2006, D.I. 06/03/2013   ed Operatori esperti nell’utilizzo della motosega.

Metodologia, strumenti didattici e verifiche: Lezioni frontali, con utilizzo di strumenti multimediali e prova pratica. Il corso sarà realizzato con metodologie interattive, in modo da coinvolgere gli allievi, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza. Per la verifica dell’apprendimento è prevista la somministrazione a ciascun partecipante di un test intermedio a risposta multipla per il modulo teorico e prove pratiche finali inerenti il corretto utilizzo dell’attrezzatura.

La frequenza al corso è obbligatoria. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione alla formazione (valido su tutto il territorio nazionale) solo a coloro che avranno partecipato al 100% del monte ore di formazione previste e avranno superato con esito positivo il test intermedio le prove di verifiche pratiche finali.

Aggiornamento della formazione: L’aggiornamento del corso non è normato, ma consigliamo di aggiornarlo comunque entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato del corso di base.

Informazioni e prenotazioni: Abruzzo Consulting Srl – Tel. 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it




INAIL. Metodi per l’ingegneria della sicurezza antincendio

Il ‘Codice di prevenzione incendi’, nella sezione M ‘Metodi’, si occupa della Metodologia per l’ingegneria della sicurezza antincendio, degli Scenari d’incendio per la progettazione prestazionale e della Salvaguardia della vita con la progettazione prestazionale.

Obiettivo della pubblicazione è illustrare che la vera novità del Codice è rappresentata dalle soluzioni alternative e che, in tale ambito, ciascun professionista antincendio può far valere le proprie competenze e professionalità.

Metodi per l’ingegneria della sicurezza antincendio

FONTE: www.inail.it




21 e 22 novembre a Chieti “Corso per Conduttori di Piattaforme di Lavoro Elevabili (P.L.E. – Cestelli)”

pleL’art. 73 del D. Lgs. 81/08 prevede che il Datore di lavoro provveda affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature di lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone

Con l’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 sono state individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. Le attrezzature per le quali è prevista una specifica abilitazione sono le seguenti:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
2. Gru a torre, mobili e per autocarro
3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo
4. Trattori agricoli o forestali
5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabili
6. Pompa per calcestruzzo

La formazione dei lavoratori addetti all’uso di queste attrezzature di lavoro, come previsto nell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, deve seguire precisi percorsi, durate e modalità, contemplando una formazione teorica e pratica, con verifiche di apprendimento eseguite anche “in campo”.

Descrizione del progetto formativo: Il corso fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili con e senza stabilizzatori, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo. Il corso è conforme all’accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 relativo all’utilizzo in sicurezza delle attrezzature e macchinari.

Contenuti:

Modulo Giuridico – Normativo (1 ora)

  • Presentazione del Corso
  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs.81/08).
  • Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (3 ore)

  • Categorie di PLE
  • Componenti Strutturali
  • Dispositivi di comando e di sicurezza
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo
  • DPI specifici da utilizzare con le PLE
  • Modalità di utilizzo il sicurezza e rischi
  • Procedure operative di salvataggio

Modulo Pratico (6 ore)

  • Modulo pratico per PLE con e senza stabilizzatori

Docenti: Il corso prevede l’apporto di professionalità specialistiche in grado di offrire ai partecipanti elementi didattici sia teorici che pratici. I docenti sono esperti di sicurezza aziendale, con esperienza almeno triennale in materia di sicurezza e salute nel lavoro e con esperienza professionale pratica almeno triennale nelle tecniche di utilizzo delle piattaforme elevabili (PLE).

Attestati di abilitazione: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, previe verifiche di apprendimento, così come previste dall’Accordo stesso.

Calendario Lezioni: Giovedì 21/11/2019 dalle ore 14:00 e Venerdì 22/11/2019 dalle ore 14:00

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO (Modulo Teorico): UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO (Modulo Pratico): Zona Industriale – Chieti Scalo (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per Addetti alla Conduzione di Carrelli Elevatori – Muletti

Corso di Aggiornamento per Operatori Addetti alla Conduzione di Carrelli Elevatori – Muletti.

L’aggiornamento della formazione per i lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo, altrimenti detti “carrellisti” o “mulettisti è sancito dall’art. 73 del D.Lgs 81/08 Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro.

Il corso si pone quale obiettivo l’aggiornamento della formazione degli addetti all’utilizzo dei carrelli elevatori, e dunque rinnovare l’ abilitazione all’uso di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo. (altresi chiamato “patentino carrellisti” o “patente muletto”)

La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

DESTINATARI:

Addetti utilizzatori di muletti o carrelli elevatori,  che hanno frequentato il corso o l’ultimo aggiornamento prima di Novembre 2014.

OBIETTIVO:

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e del punto 6 dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, al fine di mantenere l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura di lavoro.

PROGRAMMA:

Modulo giuridico normativo (1 ora)
– Presentazione del corso 
– Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008)
– Responsabilità dell’operatore addetto all’uso del carrello elevatore

Modulo pratico (3 ore)
– Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello elevatore, dei vari componenti e delle sicurezze
– Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello elevatore
– Incidenti ed infortuni con il carrello elevatore e analisi delle cause
– Guida del carrello elevatore su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Martedì 19/11/2019 dalle ore 15:00

LUOGO: Professional Coworking – SS649, 49, 66010 Fondo Valle Alento – Torrevecchia Teatina (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

Tel. e Fax 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Corso di Aggiornamento per Addetti alla Conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE)

pleCorso di Aggiornamento per Operatori di
Piattaforme di Lavoro Elevabile (PLE), con o senza stabilizzatori.
Il D.Lgs. 81/08 e l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012, prevede che l’abilitazione per gli utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabili (con o senza stabilizzatori) vada rinnovata entro 5 anni dalla data dell’ultima formazione teorico-pratica.

La durata del corso di aggiornamento è di 4 ore in aula (secondo quanto previsto dalla Circolare Ministeriale del 11/03/2013 n. 11).
E’ previsto lo svolgimento di test di apprendimento finale, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione/abilitazione a chi li supererà con esito positivo.

DESTINATARI:

Addetti alle piattaforme che hanno frequentato il corso o l’ultimo aggiornamento prima di Novembre 2014.

OBIETTIVO:

Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione delle piattaforme elevabili PLE, in conformità alle richieste dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e del punto 6 dell’Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012, al fine di mantenere l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura di lavoro.

PROGRAMMA:

Modulo Giuridico – normativo (1 ora): Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico/pratico (3 ore): Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della piattaforma mobile elevabile.
Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori a livellamento.

DOCENTI: Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

DURATA:  4 ore

CALENDARIO:  Giovedì 21/11/2019 dalle ore 15:00

LUOGO: Professional Coworking – SS649, 49, 66010 Fondo Valle Alento – Torrevecchia Teatina (CH)

INFO e PRENOTAZIONI: UNIMPRESA CHIETI – Via D. Spezioli (Galleria Comm.le Theate Center) – Chieti (CH)

Tel. e Fax 0871/411530 oppure info@abruzzoconsulting.it




Formazione e addestramento per la salute e sicurezza di scaffolder e rigger nel settore degli spettacoli e dell’intrattenimento

Fornisce, in relazione a quanto previsto dal “decreto palchi e fiere” del 22 luglio 2014 e dalla relativa Circolare ministeriale esplicativa, indicazioni concernenti la formazione e l’addestramento di due particolari figure professionali, i Rigger e gli Scaffolder, spesso operanti nell’ambito del settore degli spettacoli e dell’intrattenimento, svolgendo attività lavorative connotate da una particolare complessità.

La tutela della salute e sicurezza dei lavoratori di ogni azienda, pubblica e privata, trova la sua regolamentazione nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni, di seguito d.lgs. n. 81/2008, il quale riserva un ruolo essenziale in termini prevenzionistici alla formazione e all’addestramento dei lavoratori, sul presupposto che solo un lavoratore consapevole ed edotto dei rischi delle attività che svolge le può affrontare al meglio riducendo i rischi di subire infortuni o contrarre malattie professionali.

Con specifico riferimento al settore dello spettacolo, il comma 2-bis dell’art. 88 del d.lgs. n. 81/2008, come modificato dalla l. n. 98/2013, di conversione del d.l. n. 69/2013, ha stabilito che le misure disposte dal titolo IV dello stesso decreto per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività, individuate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Tale decreto, pubblicato sulla G.U. n. 183 dell’8 agosto 2014, è il decreto interministeriale recante: “Disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività” del 22 luglio 2014 (indicato nel seguito anche come “decreto palchi”), che ha esteso al comparto dell’organizzazione dei grandi eventi di spettacolo le disposizioni in materia di prevenzione previste dal titolo IV del d.lgs. n. 81/2008 per i cantieri temporanei o mobili. Il decreto contiene le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori adibiti alle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali, nonché alle attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive, tendostrutture o opere temporanee per manifestazioni fieristiche.

Formazione e addestramento per la salute e sicurezza Di scaffolder e rigger Nel settore degli spettacoli e dell’intrattenimento (.pdf – 18 mb)

FONTE: Inail – 2019




5 e 6 Novembre a Chieti “Corso di Formazione per Addetti Antincendio”

AntincendioLa Abruzzo Consulting Srl sta organizzando per le giornate di  Martedì 5 e Mercoledì 6 Novembre 2019 un corso di Formazione  per addetti antincendio rischio medio (8 Ore).

Chi deve partecipare?

Tutti i lavoratori che sono stati designati come addetti alla gestione delle emergenze antincendio in aziende appartenenti a rischio antincendio “Medio” devono seguire un corso di formazione della durata di 8 ore, come previsto dal D.M. 10 marzo 1998.

Attestati di abilitazione: Per ogni partecipante al corso verrà rilasciato un attestato di abilitazione conforme ai requisiti previsti.

Calendario Lezioni: Martedì 05/11/2019 dalle ore 15:00 e Mercoledì 06/11/2019 dalle ore 15:00

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO: ABRUZZO CONSULTING SRL – Via D. Spezioli (Gall. Comm.le Theate Center) – 66100 Chieti (CH)

INFO E PRENOTAZIONI: ABRUZZO CONSULTING SRL – Tel. 0871/411530 – @: info@abruzzoconsulting.it

 




Corsi di Aggiornamento per Lavoratori in partenza a Chieti

A chi è rivolto – Il corso di aggiornamento è rivolto a tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo che hanno la formazione specifica in scadenza (quinquennale).

Riferimenti Legislativi – D.Lgs. 81/08 art.2, art.20 e art.37 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011

Programma – Nei corsi di aggiornamento per lavoratori non verranno riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare:

  • Approfondimenti giuridico-normativi
  • Aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori
  • Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda
  • Fonti di rischio e relative misure di prevenzione

Durata6 ore

Risultati – Al termine della formazione, previa frequenza del 90% delle ore di formazione previste, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Sanzioni – In caso di mancata formazione e/o aggiornamento il datore di lavoro è punito con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro per violazione art. 37 comma 1(art. 55 comma 5 lettera c), D.Lgs. 81/2008).

INFO SU DATE E PRENOTAZIONI – UNIMPRESA CHIETI – Tel. 0871/411530 – info@abruzzoconsulting.it