Fatturazione elettronica: le novità contenute nel decreto fiscale

Decreto fiscale e fatturazione elettronica: fattura entro 10 giorni dall’incasso, sanzioni soft o annullate fino a giugno. Ecco le novità.

Il decreto legge n. 119/2018 (decreto fiscale) in vigore dal 24 ottobre scorso (G.U. n. 247), pur confermando l’obbligo di fatturazione elettronica del 1° gennaio 2019, ha previsto importanti novità all’art. 10 e 11.

Analizziamo ora in dettaglio la parte del decreto che riguarda la fatturazione, mentre per maggiori approfondimenti rimandiamo alla Guida di BibLus-net sulla fatturazione elettronica.

Fatturazione entro 10 giorni dall’incasso

Il decreto fiscale prevede che le fatture a partire da luglio 2019 possano essere emesse entro dieci giorni dalla prestazione del servizio e quindi dall’atto di pagamento del corrispettivo.

In questo modo le fatture non dovranno essere per forza emesse entro il giorno di pagamento del corrispettivo, ma potranno essere emesse entro 10 giorni dall’incasso, semplificando di molto il lavoro di tecnici e contabili.

Inoltre, sempre a partire da luglio 2019, le fatture dovranno contenere anche la data in cui è effettuata la prestazione di servizi ovvero la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempre che tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura.

Sanzioni soft o annullate fino a giugno

Per i primi sei mesi del 2019, le sanzioni previste per chi non rispetta l’obbligo non si applicano se la fattura in modalità elettronica viene emessa in ritardo pur servendosi del Sistema di Interscambio – SdI, e comunque entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’Iva.

Sempre fino al 30 giugno del prossimo anno, le sanzioni per violazione degli obblighi si applicano con una riduzione dell’80%, purché la fattura elettronica sia emessa, entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto del periodo successivo.

FONTE: “BibLus-net by ACCA – biblus.acca.it

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